Giovedì 5 luglio dalle ore 19.00 presso il CATBUM CAFE' l'inaugurazione della mia prima mostra fotografica.
Dr. Maranga Ars Dicendi
...parlando di cultura, cinema, motori, viaggi, spettacolo, gastronomia, attualità...
mercoledì 27 giugno 2012
Mostra Fotografica
Ubicazione:
Piazza Lotario, 5, 00162 Roma, Italia
venerdì 12 febbraio 2010
venerdì 18 dicembre 2009
TOURBOOK - FABRIZIO DE ANDRE'_1975/98
Un inedito Fabrizio De André, raccontato, attraverso scatti inaspettati, manoscritti, schizzi, pass, giornali d'epoca, da chi sul palco ha collaborato con lui nei suoi tour dal 1975 al 1998. Un libro di ricordi e di scoperte. Chi lo acquisterà avrà inoltre la possibilità di scaricare gratuitamente una versione molto particolare de La Canzone di Marinella.
Visto che il Natale è ormai alle porte, questo prezioso volume è sicuramente un'idea per un regalo di certo gradito....
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mercoledì 16 dicembre 2009
AGURI DI NATALE DA EMERGENCY
Vi mando un bel messaggio di Auguri per Natale ideato e realizzato da una realtà realmente utile ed operativa come Emergency. Naturalmente, come ogni mio post, anche questo è fermamente scevro da qualsiasi allusione o messaggio politico, genere di argomento, che non ho nessuna intenzione di trattare in questo spazio.
martedì 15 dicembre 2009
VOLETE APPROFITTARE DELLE VACANZE NATALIZIE PER RIGENERARE IL VOSTRO CORPO? USATE LE PALLINE DA GOLF....

Un’idea interessante arriva dalla Turchia (www.psoriasisfishcure.com). A chi ha bisogno di un trattamento per risolvere alcuni disturbi della pelle, viene proposta una terapia a base di pesce, non da mangiare naturalmente, anzi, l’esca sarete proprio voi. Immersi in una gigantesca piscina, infatti, migliaia di pesciolini verranno a mordicchiare dolcemente le zone della vostra epidermide bisognose di cure così da eliminare malesseri e fastidi.
Per chi invece è amante del buon bere, le soluzioni sono molteplici: nella Repubblica Ceca esiste una struttura dove ogni trattamento è a base di birra (www.chodovar.cz). Massaggi, impacchi, bagni, tutto utilizzando questo biondo nettare o il lievito usato per produrlo. Naturalmente fa parte del pacchetto anche un trattamento che prevede la degustazione di alcuni tipi di birra, scelti in base alle specifiche capacità terapeutiche.
E per chi preferisce il vino? Non c’è problema, anche per voi c’è la soluzione giusta. A Bordeaux, nel lussuoso hotel Les Sources de Caudalie, si pratica la Vinoterapia. Ad accogliervi, ci sarà un caldo bagno in una vasca a forma di botte di quercia, riempita con estratti di uva appena pigiata, per poi passare ad una serie di trattamenti a base, neanche a dirlo, del rinomato vino Cabernet (www.sources-caudalie.com).
Proseguiamo parlando dei golfisti incalliti. Se le lunghe giornate sul campo e i continui backswing, possono mettere in tensione la vostra schiena, non c’è nulla di meglio che una trattamento con gli attrezzi del mestiere. Al Four Seasons Resort Scottsdale in Arizona (www.fourseasons.com/scottsdale/), infatti, dei terapeuti professionisti, provvederanno a sciogliere i vostri muscoli irrigiditi e a rilassare le vostre spalle indolenzite, attraverso un rigenerante massaggio effettuato con palline da golf scaldate alla giusta temperatura.
Infine, per chi non bada a spese, perché fare a meno di un trattamento a base di pietre preziose? Al Ritz Carlton resort di Palm Beach, in Florida, verrete sicuramente rapiti dal Body Ritual, una terapia che utilizza diamanti, rubini, zaffiri e perle, posizionati in punti specifici del vostro corpo, per riequilibrare i chakra in difficoltà. Una volta lì poi non potrete fare a meno di purificare il vostro corpo grazie ad un infuso di acqua, estratti di piante medicinali e naturalmente pietre rare (eauspa.com).
Questi sono solo alcuni degli originali trattamenti a cui possiamo sottoporci, basta un giro sulla rete e ne troverete tantissimi altri altrettanto bizzarri. Se poi decideste di provarne qualcuno, mi raccomando, fatecelo sapere, io intanto vado a comprare un po’ d’uva da mettere nella vasca.....
martedì 8 dicembre 2009
SASHA BARON COHEN, PROBLEMI IN VISTA: DROGHIERE PALESTINESE CHIEDE I DANNI AL REGISTA DI BRUNO
Un droghiere palestinese di Betlemme, Ayman Abu Aita, ha chiesto 115 milioni di dollari di danni al regista e attore Sasha Baron Cohen, affermando che il suo ultimo film gli ha rovinato la vita.
Lo ha riferito il quotidiano britannico Daily Mail. Abu Aita, che è anche un attivista per la pace, viene dipinto nel film 'Bruno' come un terrorista.

Abu Aita sostiene di essere stato ingannato nel suo incontro con Cohen, ritenendo che fosse un produttore tedesco che voleva girare un film sulla causa palestinese. In luglio, Cohen ha poi dichiarato allo show televisivo di David Letterman che la sua produzione aveva trovato un "vero terrorista" grazie ai suoi contatti con la Cia.
Da allora il droghiere palestinese, che si proclama contrario ed estraneo ad ogni forma di terrorismo, dice di aver ricevuto numerose minacce di morte. La richiesta di danni, riferisce il quotidiano britannico, è rivolta anche a Letterman, alla produzione del film e alla rete televisiva Nbc.
Fonte: ADNKRONOS
PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI - VIII FIERA NAZIONALE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA
Parliamo di libri grazie al contributo del caro Simone che è andato a fare un bel giro all' VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. Ecco il suo resoconto.
Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con Più Libri Più Liberi, Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria, giunta alla sua VIII Edizione, anche quest'anno nella magnifica cornice del Palazzo dei Congressi dell'EUR (le sue superbe architetture razionaliste lo rendono un affascinante luogo di Roma assolutamente da riscoprire).
La Fiera, realizzata dall’Associazione Italiana Editori negli anni ha visto un crescendo, in termini di visitatori (professionali e non) e di espositori, nonché di titoli proposti e venduti, che dà una misura dell’interesse sempre maggiore per questo tipo di editoria.
"Per crescere insieme" è lo slogan di questa edizione, è la sfida e la dichiarazione programmatica della piccola editoria, settore spesso schiacciato dalla presenza sul mercato dei grandi gruppi editoriali ma che rappresenta un patrimonio di libertà e di conoscenza enorme.
Nella fiera infatti non troverete le case editrici più note, ne troverete invece alcune piccolissime, che operano in maniera artigianale e che pubblicano autori poco conosciuti ma da cui, sfogliando qualche pagina, sarete probabilmente conquistati. Questo fa riflettere sullo stato attuale dell'editoria in Italia, in cui la distribuzione e il marketing fanno gran parte del successo di un libro mentre la qualità spesso viene sacrificata per i volumi di vendita.
Naturalmente non si può dire che tutta la produzione della piccola editoria sia di qualità (girando per gli stand della fiera lo si può apprezzare in modo chiaro), ma si possono fare delle scoperte eccezionali, trovare autentici gioielli che grazie alla visibilità data da un evento come questo, riescono a raggiungere anche chi legge poco o si affida alle proposte dei grandi Bookstore (...i soliti noti insomma). Non solo, ma le dimensioni ridotte consentono a queste piccole aziende di proporre testi innovativi o pubblicazioni di nicchia che trovereste solo in librerie specializzate o nelle botteghe dei piccoli librai (di cui peraltro se ne sente davvero il bisogno ma che purtroppo sembra si vadano estinguendo).
A fare da corollario all'esposizione è tutta una serie di incontri, con autori, editori e critici in cui vengono trattate ed estese le varie tematiche legate all'editoria indipendente, reading in cui vengono proposti nuovi autori, rappresentazioni teatrali e spazio per i più piccoli.
In conclusione possiamo dire che, a prescindere se siate dei grandi lettori o meno, la piccola editoria può offrirvi ciò che cercate in una buona lettura e se a Natale pensavate di regalare un romanzo di Baricco oppure l'ultimo best seller di Dan Brown o di Bruno Vespa, fatelo pure, ma prima di passare alla cassa date un'occhiata agli scaffali un po' defilati dove potrete trovare libri di editori mai sentiti nominare, chissà se il regalo alla fine non ve lo fate voi!
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